Vuoi scoprire come scrivere una sales page con una formula rubata ai maestri della persuasione?
Seguimi in questo articolo e ti spiegherò passo dopo passo come fare.
Il primo consiglio, ancor prima di iniziare, è sapere lo scopo della sales page.
Se fa parte di un funnel (link al mio articolo), dovete sapere da dove arrivano i contatti e dove andranno dopo aver passato questa pagina.
Questo per avere una chiara visione del tipo di comunicazione da fare, che sarà più o meno diretta in base al tipo di contatto che avrà di fronte.
Una volta avuta questa informazione, puoi procedere con la stesura del copy.
Procedi a seguire i passi uno a uno, evitando correzioni mirate.
Alla fine, procedi con una revisione dopo mezzoretta o 1 ora.
E una seconda revisione la giornata successiva.
La formula in questione è una formula che usa uno dei più grandi copywriter che io personalmente seguo, ovvero Ray Edwards.
Si può siglare come P.A.S.T.O.R. (si lo so, “pastore”…fa ridere)
Entriamo nei dettagli:
P: Problema
È necessario identificare il problema che il tuo lettore ha e che il tuo prodotto risolve.
Il modo più efficace per farlo è collocare il problema nel contesto specifico del cliente.
Questo ha una base psicologica: quanto più riesci a descrivere il problema del cliente, tanto più istintivamente sentirà che devi avere una risposta a quel problema.
Utilizza il linguaggio e le terminologie proprie del lettore per descrivere il problema.
A: Agitare il problema
Il passo successivo consiste nell’amplificare le conseguenze della mancata soluzione del problema.
Questa è davvero la chiave per concludere la vendita.
Probabilmente è anche la fase più trascurata del processo di vendita.
Ciò che motiva le persone ad acquistare il tuo servizio/prodotto non è il risultato inquadrato in una luce positiva.
Si tratta piuttosto di rendersi conto del costo del mancato raggiungimento di quel risultato.
In altre parole, quanto gli costa non risolvere il problema?
Se possibile, cerca di quantificare il costo del mancato raggiungimento del risultato.
S: Storytelling o Soluzione
Una volta descritto il problema e amplificate le conseguenze della sua mancata soluzione, è il momento di condividere la storia di come intendete risolverlo.
Secondo la scienziata comportamentale Susan Weinschenk, quando si ascolta una storia si utilizza una parte maggiore del cervello rispetto a una serie di fatti.
Pertanto, lo storytelling porta a un’esperienza più ricca, che alla fine si traduce in un maggiore livello di interesse e interazione da parte del pubblico.
Numerosi studi suggeriscono che la facilità con cui ricordiamo le storie supera di gran lunga quella con cui ricordiamo i fatti.
Questo perché il nostro cervello non fa molta distinzione tra leggere di un evento e viverlo in prima persona.
Ai fini della stesura di una proposta, la narrazione può aggiungere contesto e prospettiva a ciò che fai.
T: Trasformazione
Il prossimo passo fondamentale nella stesura della proposta è ricordare che ciò che stai vendendo è la trasformazione.
L’idea di questa fase è di ricordare che il tuo cliente non vuole i servizi che stai fornendo, ma è interessato ai risultati e ai benefici.
O: Offerta
Ora è il momento di descrivere esattamente ciò che stai offrendo in vendita.
Questa è la sezione della proposta in cui si espone la propria offerta.
In questa sezione, concentrati sulla trasformazione, descrivendo anche i risultati.
Nel descrivere i risultati, collegali alla trasformazione e ai benefici che i clienti otterranno.
R: Risposta
Questa è spesso l’area in cui le proposte tendono a essere più deboli.
Devi fornire una chiara e spinta chiamata all’azione.
Inoltre, devi dire esattamente cosa deve fare il lettore per avvalersi dei tuoi servizi/prodotti.
Arrivati a questo punto, ricordati di lasciare la sales page riposare e dopo 24 ore riprendila e revisionala.
Un buon copy viene meglio a mente fresca!