Se installi impianti fotovoltaici e spendi in pubblicità ma i contatti arrivano col contagocce, sono fuori target o non si trasformano mai in contratti, questo caso studio di lead generation per il fotovoltaico fa per te. 

È la storia concreta di come abbiamo preso un’azienda con campagne attive ma zero risultati e in 60 giorni le abbiamo portato 85 lead e 27 appuntamenti fissati, a un costo di 55€ per appuntamento. 

Nel video qui sopra te lo racconto passo passo; qui sotto trovi i numeri, il metodo e cosa puoi portarti a casa per la tua attività.

I numeri in 60 giorni

85 lead generati · 17€ costo per lead · 27 appuntamenti fissati · 55€ costo per appuntamento

Settore: energie rinnovabili (B2C).
Area: Friuli Venezia Giulia.
Periodo: aprile–maggio 2026.
Budget Ads investito: 1.444€
Risultato: 27 appuntamenti fissati

Il punto di partenza: campagne attive, zero risultati

Il problema più frustrante per un imprenditore non è non fare pubblicità: è farla e non vedere ritorni. 

È esattamente la situazione che ci siamo trovati davanti. 

L’azienda — un installatore di impianti fotovoltaici con sette anni di esperienza — aveva già lavorato con un’altra agenzia. 

Le campagne giravano, il budget veniva speso, ma i lead erano pochi e gli appuntamenti, semplicemente, non si fissavano.

Scavando, abbiamo trovato gli stessi tre problemi che bloccano la maggior parte delle aziende, in qualsiasi settore: i contatti non arrivavano in modo costante, quelli che arrivavano erano spesso fuori target, e nessuno lavorava in modo adeguato i lead dopo averli raccolti. 

A questo si aggiungeva un classico: un vantaggio competitivo reale e unico che però non emergeva in nessuna campagna. 

Il problema non era il mercato. Era il messaggio e il processo.

Cosa abbiamo fatto: la strategia di lead generation in 4 mosse

1. Diagnosi: capire perché le campagne non funzionavano

Prima di spendere un euro, abbiamo analizzato cosa non andava. L’agenzia precedente usava i messaggi standard del settore — risparmio, qualità, incentivi — esattamente quelli di tutti i competitor. 

Con l’analisi di mercato (ricerche Google nell’area, recensioni dei concorrenti, annunci attivi) è emersa la cosa più importante: lo spazio libero non era sul “risparmio”, ma sul processo, sulle garanzie e sulla località.

2. Posizionamento: far emergere ciò che il cliente già era

L’azienda non aveva un problema di offerta, ma di narrazione. 

Abbiamo costruito il posizionamento su tre pilastri concreti e verificabili: una filiera 100% locale (in un mercato invaso da aziende arrivate da fuori e poi sparite), installazione completa in 30 giorni dalla firma, e un unico referente per tutto il processo invece del solito call center. 

Questa è la lezione trasferibile a qualsiasi settore: non inventare un vantaggio, fai emergere quello che già hai e che nessuno sta raccontando.

3. Angoli creativi: ogni annuncio smontava una paura

Niente creatività generiche. 

Ogni video e ogni grafica avevano un compito preciso: identificare una paura reale del cliente e dimostrare concretamente come l’azienda la risolveva.

È così che si smette di competere sul prezzo e si inizia a competere sulla fiducia.

4. Il processo end-to-end: dal clic all’appuntamento

Qui c’è il vero punto di svolta, ed è quello che ci distingue. 

Raccogliere un lead è inutile se nessuno lo lavora. 

Abbiamo strutturato una pipeline completa: il contatto compila il modulo, il nostro team lo chiama e lo qualifica, e se idoneo fissa direttamente il sopralluogo in agenda. 

I lead non vengono lasciati “freddare”. 

Risultato: un tasso di conversione da lead ad appuntamento del 24% già nel primo mese.

I risultati: 85 lead e 27 appuntamenti

Le campagne sono partite da zero, con alle spalle una storia di campagne precedenti senza risultati. Ecco il confronto:

Prima (agenzia precedente)Dopo (con noi)
Lead qualificatiSi contavano sulle dita di una mano85 in 60 giorni
Appuntamenti fissati027 in 60 giorni
PosizionamentoGenerico, uguale a tuttiFiliera locale, 30 giorni, referente unico
Gestione leadNessunaChiamata interna + qualificazione

Cosa significano questi numeri in concreto? 

In questo settore un contratto vale tra i 12.000 e i 18.000€. Con 27 appuntamenti a 55€ l’uno, basta chiuderne uno solo per ripagare l’intero budget pubblicitario. 

Chiuderne due o tre significa un ritorno sull’investimento oltre il 30x.

Perché ha funzionato (e cosa puoi portarti a casa)

L’azienda non aveva un problema di prodotto. 

Aveva un problema di comunicazione e di processo. 

Con l’agenzia precedente il budget veniva speso e i risultati erano quasi zero, per un motivo semplice: il messaggio era uguale a quello di tutti e nessuno lavorava i lead dopo averli raccolti.

Vale per qualsiasi settore, non solo per il fotovoltaico. 

Se ti riconosci in almeno uno di questi punti — i lead non arrivano in modo costante, le richieste sono fuori target, i preventivi non si chiudono — quasi sempre la causa non è il prodotto. 

È un messaggio che non ti differenzia e un processo che lascia raffreddare i contatti. 

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Analizziamo le tue campagne attuali, identifichiamo il posizionamento che ti differenzia davvero e costruiamo il processo completo, dalla campagna al sopralluogo.

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Matteo De Luca

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